Mar 21

Per festeggiare i 500 download del tema Acemone, ecco la versione più aggiornata! La 0.55 include un nuovo set di bottoni, con migliore definizione e integrazione con lo sfondo. Migliorata anche la disposizione degli elementi e modificato leggermente il codice per fare si che il tema si adatti a tutte le risoluzioni: se ci fossero errori nella visualizzazione, per favore, segnalate 😉 Clicca sul tasto qui sotto per scaricare.

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Party time: Acemone have reached 500 downloads! It’s also time to release the 0.55 version! Changelog: new button set, more detailed and artistic with a different position. Also code is slightly different to fit different screen resolutions: if you experience some trouble this this theme, please, report the bug 😉 Download will start clicking the button below.

Mar 21

Se ben ricordate qualche tempo fa parlavamo di Thinbook e del fatto che Dell inteva lanciare un prodotto per entrare nel mercato di questi gioiellini. Ebbene, Adamo di Dell è in vendita. Si tratta di un ultraportatile di design, con telaio in alluminio, 16,4 mm di spessore e 1,8 Kg di peso. La dotazione è quella di una macchina performante in entrambe le versioni ‘Ammira’ e ‘Desidera’. Per la prima vediamo un processore Intel Core 2 Duo da 1,2 GHz con tecnologia Centrino, 2 GB di RAM DDR3 a 800 MHz, disco a stato solido da 128 GB; mentre la più evoluta il processore è da 1,4 GHz e la RAM ammonta a 4 GB, oltre a avere integrato il dispositivo per la banda larga mobile. Entrambi vantano un display WLED senza bordi 16:9 da 13,4 pollici (alta definizione, risoluzione 720p), tastiera estesa con retroilluminazione e tasti metallici dalla linea ondulata, webcam da 1,3 megapixel e microfono digitale integrati, porta Display Port, 3 porte USB (1 combinata con eSATA), uscita audio e porta RJ-45 integrata, connettività via Bluetooth 2.1 e WLAN 802.11n. La durata dichiarata della batteria è di circa 5 ore, animate da Windows Vista a 64-bit. L’unica cosa stonata in questo prodotto è il prezzo: ‘Ammira’ parte da 1.899 €, ‘Desidera’ da 2.599 €. Personalmente, non sarebbe la mia scelta, anche perchè anche l’estetica non fa per me. Eccolo nei due colori Perla e Onice, decidete voi…

Dell Adamo Onyx Dell Adamo Pearl
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Certainly you remember the past article about Thinbooks and the Dell’s Adamo announcement: well, Adamo is finally out. It is indeed a design ultraportable thinbook, with an aluminium chassis, 0.65 inches thick and 4 lbs in weight. Dotation is quite good in both ‘Admire’ and ‘Desire’ verisons. Admire is equipped with 1.2GHz Intel Core 2 Duo Processor with Centrino technology, 2GB 800MHz DDR3 dual-channel RAM and 128GB solid state drive while the latter mounts a 1.4GHz CPU and 4GB of RAM, besides the mobile broadband module. Both have a 13.4-inch 16:9 (High Definition; 720p) WLED display without borders, full-size keyboard with back-lighting and metallic key cap design, an integrated 1.3 megapixel camera and integrated digital microphone, Display Port, USBx3 (1 eSATA combination), Audio Out and integrated RJ-45 port, connectivity via Bluetooth 2.1 and 802.11n WLAN. 5+ hours of battery life declared by manufacturer, powered by Windows Vista 64-bit. Good, good, isn’t it? Well, have a look to prices: starting from $1,999 for ‘Admire’ and $2,699 for ‘Desire’. Maybe I will not choose this as my future thinbook, beacuse also appeareance doesn’t meet my taste. Anyway, this is Dell’s Adamo, Pearl and Onyx version…

Dell Adamo Onyx Dell Adamo Pearl

Mar 19

Approfitto di un giorno di malattia per fare un bel passo avanti sul blog. Finalmente riesco a rilasciare un tema di login per GDM, il gestore del login più in voga sui sistemi Linux. Si chiama Acemone: è ancora una versione prematura, ma utilizzabile. Ringrazio tantissimo l’amico Eduardo Mejia per avermi permesso di usare il suo splendido sfondo ‘Amanecer’ per questo tema. Se volete andare a trovarlo e innamorarvi anche voi dei suoi splendidi artworks potete visitare il suo deviantArt. Un grazie va anche a Danilo ‘TheMirror’ Romelli, per la sua traduzione della documentazione sui tag dei temi GDM. Cliccate sul bottone qui sotto per scaricare il tema! :)

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Wow, it is my first GDM theme. GDM is the major Linux login manager, flexible and customizable. This theme is named Acemone: altough it is an early version, is usable and effective. I wanted to thank the friend Eduardo Mejia who let me use his amazing ‘Amanecer’ wallpaper for this theme. You really should visit his wonderful deviantArt page at http://eamejia.deviantart.com/, you will certainly love his artworks! Thanks also to Danilo ‘TheMirror’ Romelli for translating the GDM tags documentation! Click on the button below to download the theme! :)

Mar 5

Avevo promesso quest’articolo già da un pò, e finalmente eccolo qui 😉 Quando si prova Linux si resta sempre piacevolmente impressionati e la voglia di installarlo sul proprio computer è sempre molta. Ecco però che in men che non si dica arriva lo scoglio più grande: il partizionamento del disco rigido! Ed ecco che tutti i buoni propositi sfumano in pochi secondi, per paura di danneggiare l’installazione di Windows (che tanto resterà solo per qualche gioco 😉 ). Questa è una piccola guida nata dalla mia esperienza di installatore più che dai consigli delle varie distribuzioni, ma è applicabile a qualsiasi flavor di Linux scaricabile dalla rete, eccetto che per le mini-distro come Damn Small, Puppy, Slitaz e simili. Per queste arriverà un articolo che spiegherà come ottimizzarle con l’installazione su penna USB, che non solo va di moda, ma è estremamente comoda!

Prima di tutto, consiglio di usare un programma di partizionamento grafico, il buon vecchio GParted, che è presente in quasi tutti i LiveCD. Trovo più elegante partizionare prima di usare il CD per installare la distro, perchè ciò permette di controllare che Windows non abbia perso nemmeno un bit di dati, quindi scarichiamo il LiveCD di GParted, masterizziamolo con il nostro programma preferito (se non hai un programma di masterizzazione ti consiglio InfraRecorder, leggero e pratico!) e avviamolo! Non preoccupatevi delle varie opzioni di avvio, basta usare il default e di problemi non dovrebbero essercene. Inserite la vostra lingua preferita e la mappa della vostra tastiera quando vi verrà chiesto (digitate il numero che leggete nella lista e date Invio). La risoluzione standard funziona sulla maggior parte delle macchine, se non fosse il vostro caso, l’opzione Forcevideo è quello che fa per voi.

A questo punto, possiamo cominciare a lavorare. Selezioniamo il disco che vogliamo partizionare dal menù a tendina in alto a destra (aiutiamoci con le dimensioni del disco se ne abbiamo più di uno, se non abbiamo familiarità con i nomi delle periferiche assegnati da Linux).

Fase 1. Ridimensionare Windows: clicchiamo con il tasto destro sulla partizione e selezioniamo Ridimensiona/Sposta (come qui). Riduciamo le dimensioni della partizione fino a liberare circa 20 GB di spazio per una comoda installazione di Linux. Se pensate di usare principalmente Linux e non Windows, potete liberare anche più spazio, che finirà tutto nella vostra home 😉 IMPORTANTE: prima di ridimensionare la partizione ricordate che questa operazione può in realtà far perdere alcuni dati sparsi sul disco. Per far sì che non accada PRIMA deframmentate il disco rigido da Windows, per compattare il più possibile i dati. È una precauzione da prendere anche se non mi è mai successo di perdere dati in centinaia di formattazioni. 😉 Quando installeremo davvero Linux non toccheremo questa partizione. In pratica da così a così.

Fase 2. ‘Inscatoliamo’ la nostra installazione: sullo spazio non allocato selezioniamo Nuovo e creiamo una Partizione estesa (come puoi vedere qui) che conterrà tutte le nostre partizioni linux. Questo per evitare di raggiungere il numero di cinque partizioni primarie sul disco, che è il massimo possibile.

Fase 3. La swap: si tratta di una ‘RAM virtuale’. Le macchine meno recenti o con meno di un GB di RAM migliorano sensibilmente le loro prestazioni con una partizione di swap. Il mio consiglio è di inserirla comunque, un GB a una partizione di tipo linux-swap è un prezzo sostebinile 😉 Ovviamente dobbiamo scegliere partizione logica per inserirla dentro la nostra ‘scatola’. Non tocchiamo questa partizione quando installeremo Linux.

Fase 4. La partizione root: conterrà i dati delle applicazioni e del sistema, pertanto è piuttosto importante. Creiamo una nuova partizione, scegliamo nuovamente logica, come filesystem usiamo ext3 e settiamo 7 GB come dimensioni. Possiamo ovviamente darne di più se pianifichiamo di sfruttare più Linux che Windows. Durante l’installazione di Linux daremo a questa partizione il Punto di mount: / .

Fase 5. La Home: conterrà i dati personali degli utenti, le personalizzazioni e le preferenze del desktop. Per questo riceverà più spazio di tutti. Partizione logica, filesystem sempre ext3 e dimensioni di 12 GB (o il rimanente). Installando Linux questa partizione andrà montata su /home .

Fase 6. Scriviamo i cambiamenti sul disco: fino a questo momento non abbiamo toccato i dati sul disco fisso, ma premendo Applica tutte le modifiche verranno rese definitive.

Riavviamo il sistema e vedremo che Windows partirà senza problemi, al massimo si lamenterà dicendo che qualcosa è cambiato e farà partire Scandisk. Lasciatelo fare, non troverà problemi 😉 Ora che siamo tranquilli, avviamo con un CD o DVD e installiamo Linux sfruttando la nostra tabella di partizioni nuova fiammante. Vi ricordo di dire che volete partizionare manualmente, e di settare i punti di mount di root su “/” e della home su “/home”.

Buona installazione!

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I promised this post some time ago, and finally here it is! 😉 When you try Linux it is simple to get impressed and trying an installation is the first thing that occurs, until you freeze in front of the partitioning screen: ‘Can I damage Windows?’ is the question. This little guide about setting up the hard disk for Linux is good for you then 😉 All these passages works fine with any Linux distribution, except for mini-distros like Damn Small, Puppy, Slitaz and so on: another guide for installing them on USB-drive (fashionable and really, really comfortable) is coming to bring out the best of them.

First of all, let’s get a good partitioning software. I use always GParted, a graphical version of Parted, from a liveCD. Altough you can find it almost all distros, I rather set up the disk before using the ‘Linux installer’. So download GParted LiveCD, burn it on a CD with your favourite CD-Burner (if you don’t have one, a good choice is InfraRecorder, light and fast open-source burn software) and boot it. Don’t care about the boot options, standard options always work. Select your language and keyboard map when you are asked to do so (with the correct number from the list, then press Enter). Standard resolution works on most computers. If not, you should try Forcevideo, to start graphical environment. 😉

Now we are ready to partition our disk. Select the Hard Drive (like this) you want from the upper-right menu, the memory displayed for each disk can help you if you are not familiar with Linux device names.

Step 1. Resize Windows: right-click, then select Resize/Move (screenshot). Trim out about 20 GB from the partition. If you are planning to use mainly Linux, feel free to trim more space. This partition won’t be touched during Linux installation. WARNING: before resizing the Windows partition remember this operation can actually erase some data on your hard drive. In order to prevent this, run the Windows Defrag utility BEFORE starting the operations. In over a hundred of installations I never have such problems, but you should know that is possible. You can see the result oof this step in this screenshot.

Step 2. Make a ‘box’ for Linux: from the un-allocated space, select New and create an Extended partition (shot). It will be filled with our Linux partitions. This allow you to have more than five partitions on your table, despite the maximum of five Primary Partitions.

Step 3. Swap: it is a ‘virtual RAM’. Older machines or computer with less than 1 GB of RAM will perform better with a swap partition on your drive. Using it anyway is always a good choice to fasten your system: make a partition with linux-swap filesystem and 1 GB of size. Be careful selecting logic partition to create it in the ‘box’. During Linux installation you won’t need to touch it.

Step 4. Root filesystem: this will contain your application and system data, so it is quite important 😉 Create a new logic partition, set ext3 filesystem and 7 GBs of space. You can increase this value in fuction of your needs. During Linux installation set “/” as mount point.

Step 5. Home partiton: to be filled with personal data, preferences and desktop settings of the various users. Give it the remaining space, 12 GB or even more, if you can 😉 Again it will be a logic partition, ext3 filesystem. The mount point will be, obviously, “/home”.

Step 6. Write changes on the HD: now the partition table is ready to be written on the hard disk. Just press Apply (like here) and the disk will be set up in few seconds.

Reboot the system, watch Windows complaining about changes and running Scandisk, be sure that all is still in order. Your PC is ready for the penguin now. Boot your favourite distro and install it using your brand new partition table. Remember to edit manually the partitions when the installer ask you to do so and set the mount points for root and home!

Happy install!