Debian 5.0 “Lenny”

Il logo di Debian

Il logo di Debian

Una data suggestiva per il rilascio di Debian 5.0: dopo ventidue mesi di lavori e di sviluppo da parte di tutto il team, il 14 febbraio 2009 viene reso disponibile il set di immagini di installazione per ‘Lenny’, dedicata a Thiemo Seufer, manutentore di molti pacchetti e sostenitore principale del port di Debian per l’architettura MIPS, morto il 26 dicembre 2008, a seguito di un tragico incidente stradale.

Con questo rilascio Debian fa un salto in avanti davvero notevole: 12 architetture software, 4 desktop manager, più di 25.000 pacchetti per il sistema e per la prima volta la creazione di una mega-immagine per Blu-ray disk, contenente tutto il software disponibile. Anche questa volta sono davvero impressionato dalla bellezza del lavoro che è stato svolto.

Inizio subito con una curiosità: è stato rimosso il supporto per l’installazione da floppy disk, ormai obsoleto per molte macchine. Ma ciò non vuol dire che queste macchine sono state tagliate fuori dalla possibilità di usare Debian, anzi! Mi sono trovato con un datatissimo Acer Travelmate 313T con Windows98 per le mani, incapace di fare boot da CD, ma solo da floppy disk innestato su porta parallela: con Debian 4.0 sono stato obbligato a scaricare immagini raw da scrivere sui supporti da 3.5″, con perdita di tempo notevole. Oggi ho inserito l’alternate CD XFCE+LXDE del nuovo rilascio, ho avviato Windows e ho usato la nuova, splendida opzione ‘Avvio da Windows’ che permette al sistema di fare boot senza problemi direttamente da CD anche in macchine che non hanno questa possibilità non avendo che un lettore CD attaccato su PCMCIA. Niente dischetti in giro, niente immagini di dimensioni ridicole. L’installer parte subito, si può scegliere se usare la versione grafica o testuale (raccomandata per i vecchi PC/notebook come il povero 313T di cui sopra xD), normale o per esperti. Semplicità d’uso fatta installer: sono sorpreso e felice di vedere una soluzione così elegante e efficace. Ovviamente tutto ciò è possibile con ogni disco del set d’installazione, che può essere come al solito avviato anche normalmente selezionando il drive CD/DVD/BRDisk come prima periferica di boot. A questo proposito, nulla di nuovo, tutto funziona bene come sempre 😉

Le novità non si limitano ai pacchetti: introdotto un nuovo supporto per Java via OpenJDK/IcedTea, introdotti una serie di script e miglioramenti per i sempre più usati EeePC della Asus. Non so dare notizie sul supporto per i modem HSDPA e banda larga mobile, ma mi divertirò con i miei test e vi darò risposte in breve tempo 😉

Il consiglio è di provarlo. Ne vale davvero la pena, Debian è sempre una garanzia enorme e non si smentisce mai. Se non siete troppo pratici di Linux, usate una versione Live (che gira interamente su RAM, non scrive nulla sul disco fisso ma già da qualche indizio sulla bontà del sistema operativo) piuttosto che un’installazione completa. Siccome molte persone hanno un pò di paura a partizionare il disco rigido, spaventate dalla possibilità di rovinare l’installazione di Windows, a breve posterò una piccola guida per ‘preparare il disco a Linux’, per togliere un pò di dubbi 😉 A presto!

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Il logo di Debian

Debian logo

A suggestive date for Debian 5.0 release: after twenty-two months of working and developing, on February 14th, 2009 a disk image set for ‘Lenny’ installation is out. This release is dedicated to Thiemo Seufer, maintainer of several packages and the main supporter of the Debian ports to the MIPS architecture, died on December 26th, 2008 in a tragic car accident.

In this release Debian shows a radical improvement: 12 architectures, 4 desktop managers, 25’000+ packages and for the first time an impressive Blu-ray disk image with the whole software collection. It is simple to be impressed by the beauty of this work.

A curiosity: the obsolete support for install from 3.5″ disk had been removed. It doesn’t anyway mean that old machines are excluded from Debian hardware! I brought again to light an old Acer Travelmate 313T with Windows98 on the HD, unable to boot from CD: the only boot option is a parallel port floppy drive. Debian 4.0 leave no way except using the raw floppy images, slow and retro. The alternate XFCE+LXDE CD of 5.0 contains instead the brand-new ‘Start from Windows’, which allows the system booting directly from CD even in machines that hasn’t this feature or a PCMCIA CD drive. No floppies around, no ridicolous tiny images. The installer starts immediately and offers graphical or testual version (for old PC/notebooks like the poor 313T xD ), normal and expert mode. It’s really simple, elegant, efficient. Obviously this is possible with any disk of the installation set, also bootable as usual making your CD/DVD/BRDisk drive your first boot device. Nothing now about this feature, all works well 😉

News aren’t limited to packages: new support for Java compiling through OpenJDK/IcedTea, Asus EeePC scripts and customizations. I have no news on HSDPA or mobile broadband modems, but I will test some devices and give answers as soon as possible 😉

The right thing to do is: try it. Debian is a guarantee and makes no exceptions. If you are not a confident Linux user, try the LiveCD (it runs on RAM and doesn’t write a bit onto your hard disk, but gives some hints on a better computing experience) instead of a full install. Since many people are ‘frightened’ by partitioning the hard disk with Windows on, I will post soon a small guide for ‘set up the disk for Linux’ 😉 I hope you enjoyed this review! See you all!

2 Responses

  1. di0d3 Says:

    Uno dei pilastri di Linux fa il suo ingresso in grande stile u.u
    Pure su bluray però *O*

  2. Siddolo Says:

    Esatto! È il primo rilascio su BluRay da parte di una distro Linux. Il futuro è qui! xD